notizie di logistica

La pagina dell'esperto....
..per essere aggiornati ...
..sulle novità .. ..più interessanti..
..nel campo dei prefabbricati.. .... e dell'edilizia in genere!
"Normative sul RISANAMENTO ACUSTICO".

Isolamento acustico. LIMITAZIONE del RUMORE. SINTESI DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO . Riassumiamo alcuni argomenti, motivati dalla nuova legislazione sulla limitazione del
rumore in ambienti pubblici ,che rendono particolarmente interessante la barriera EASYWALL .
Quindi elenchiamo innanzitutto le normative a cui seguono alcune motivazioni neuropsicologiche.
Legge 447 del 26-10-1995 (Collegamento alla Legge 447).
È la legge quadro che detta gli indirizzi in materia acustica e in particolar modo impone un
RISANAMENTO acustico (art.7)
Ci si riferisce agli enti gestori di strade e ferrovie per mitigare le situazioni esistenti e
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPATTO ACUSTICO (art.8) che impone degli obblighi ai
privati che devono realizzare nuovi interventi ediliziSolo con il dpcm del 14-11-1997
vengono dati i valori di riferimento acustico delle varie zone con cui i vari comuni devono fare la zonizzazione del proprio territorio per poter applicare
la suddetta legge. Collegamento a DCPM
del 18-11-1998 vengono definiti i valori da rispettare in prossimità di
ferrovie e strade e nell’art.3 viene ribadito che per strade esistenti è onere di chi va a costruire un
edificio adeguarsi In media i comuni hanno impiegato 7-8 anni per realizzare la zonizzazione acustica senza la quale
era inapplicabile la normativa (in provincia di Pisa le zonizzazioni acustiche dei comuni, in media
sono del 2006)Quindi un nostro riferimento commerciale sono gli studi tecnici : ingegneri, architetti, tecnici
acustici che dovendo fare un nuovo intervento edilizio e dovendo presentare la valutazione di clima
acustico per ritirare la concessione, trovandosi in prossimità di fonti di rumore che fanno superare i
limiti di db della zona oggetto dell’intervento sono costretti a mitigare il clima acustico con
l’impiego di barriere.
Tanto più che nella norma 142 del 30-3-2004 all’art.8
Collegamento alla Norma 142si ribadisce che in prossimità di ferrovie e strade esistenti è onere del titolare della concessione edilizia della nuova costruzione a dovere mitigare il clima acustico con barriere e-o altro. L’altro importante bacino commerciale sono enti quali ferrovie, società autostrade, …. Che con dei
piani pluriennali devono applicare il risanamento acustico di tutta la rete nazionale applicando i
valori di cui alla 459 del 18-11-1998 e ribaditi nella 142 del 30-3-2004
anzi nella suddetta norma all’art.5 viene imposto agli enti di spendere annualmente almeno il 7%
del totale delle spese destinate alla manutenzione proprio per interventi di risanamento acustico
Riferimenti :
art. 7 e 8 legge 447 del 26-10-1995
dpcm del 14-11-1997 (tutto)
art. 3 della legge 459 del 18-11-1998
art.5 e 8 della legge 142 del 30-3-2004
Inoltre sulla base delle più recenti ricerche neuropsicologiche riguardo ai meccanismi attentivi
implicati nel comportamento di guida, il seguente articolo si propone di considerare quanto le
barriere stradali antirumore con struttura di sostegno verticale in vista, normalmente in uso
nelle principali strade a scorrimento veloce italiane, siano potenzialmente distraenti per chi è al volante.
Di conseguenza a tali considerazioni rese attendibili da un’ampia serie di studi sperimentalmente
validati verrà suffragata l’ipotesi secondo cui l’utilizzo di barriere antirumore in grado di ridurre
gli elementi distraenti sia da preferirsi per ridurre il rischio alla guida.
Componenti attentive implicate nella guida su strada Le Varie tipologie di Attenzione
Una componente dell’attenzione, coinvolta nella guida, è sicuramente l’Attenzione
selettiva, data dall’abilità a contrastare la distrazione e dalla capacità a concentrare
l’attenzione su una fonte o su un canale contenenti informazioni “deboli” in presenza di
distrattori “forti”, permettendo, quindi, di concentrare le risorse mentali su di un compito
rilevante, ed escludendo le informazioni esterne che possono interferire. Quando si guida
l’attenzione deve potersi, quindi, focalizzare su questa attività ed altri elementi secondari,
come il paesaggio urbano e naturale, o l’ambiente interno del veicolo devono essere messi in secondo piano.
L’Attenzione Divisa permette, invece, di prestare attenzione a più compiti
contemporaneamente, favorendo quindi la possibilità di suddividere l’attenzione in più
attività, come nel caso di ascoltare un messaggio, cantare e scrivere. Grazie all’attenzione
divisa si può poter disporre di risorse attentive nel caso si debba rispondere ad eventi
improvvisi, diversi da quello su cui siamo concentrati, ad esempio quando si cerca un
numero civico mentre si sta guidando. L’attenzione divisa è, sotto certi aspetti, l’immagine
speculare dell’attenzione selettiva, infatti, mentre in quest’ultima si chiede al soggetto di
filtrare ed attenuare il più possibile l’informazione proveniente dalla sorgente non rilevante,
nell’attenzione divisa il compito richiede di elaborare contemporaneamente le informazioni
provenienti da più sorgenti.
Dal punto di vista della sicurezza stradale è quindi utile far notare che entrambe le
componenti attentive sopraccitate dovranno attivarsi in relazione al tipo di prestazione
richiesta al guidatore ed al tipo di percorso che si troverà ad affrontare. Per quanto
attiene alle nostre argomentazioni è verosimile pensare che: in strade a scorrimento
veloce in cui è maggiore l’utilizzo di barriere stradali antirumore sarà necessaria
una maggior attivazione dell’attenzione selettiva a discapito di quella divisa, di
conseguenza, minori saranno gli elementi estranei al moto ad attirare l’attenzione
del guidatore più concentrata e selezionata sarà la sua attenzione alla strada.
Si ritiene preferibile l’utilizzo di barriere antirumore senza struttura verticale in vista e
quindi con solo pannelli orizzontali, non solo perchè questi ultimi avrebbero il vantaggio di
un minor impatto sull’ambiente circostante ma anche e soprattutto perché maggiormente
omologabili ed in armonia col contesto stradale e per questo meno disturbanti.
Vediamo quindi le caratteristiche tecniche delle BARRIERE EASY WALL che permettono di raggiungere
I requisiti richiesti dalla Legge e di soddisfare le considerazioni medico neurologiche :
1) Capitolato : Easy wall e' Barriera antirumore senza struttura portante verticale a vista su
entrambi i lati costituita da moduli in porenbeton (calcestruzzo cellulare autoclavato)
preassemblati in stabilimento di lunghezza variabile da cm 100 a cm 400, altezza cm 125/187,5/250/312,5/375/437,5/500,
spessore cm 24/30/35.
Collegamento a Capitolato
2) La barriera Easywall inoltre dispone di Marcatura CE. MARCATURA CE SECONDO EN 14388 2005
DISPOSITIVI PER LA RIDUZIONE DEL RUMORE.
Collegamento a marcatura CE.
Articolo G3\P
ARTICOLI PUBBLICATI
  1. Articoli precedenti: "Le sentenze sul mancato rispetto delle norme sull'acustica".
  2. Costruire la tua casa .
  3. La bioedilizia
  4. Costruire a secco

Domande via e mail. Non dimenticare di specificare :
  • La ragione sociale
  • Nome e cognome
  • Indirizzo
  • Numero di telefono , numero di fax ed e mail
  • La domanda sull'articolo
  • Erregi RG Tel 015 8461446 fax 015 8400022